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CARITAS DIOCESANA JESINA

UFFICIO PASTORALE
Sede legale: p.za Federico II, 6
60035 Jesi
Sede operativa: via S.Giuseppe, 27
60035 Jesi
Direttore: don Nello Barboni

Tel: 0731.4222
Fax: 0731.217469
E-mail: caritas-jesi@virgilio.it 

 

FONDAZIONE CENTRO SERVIZI CARITAS JESINA 
"PADRE OSCAR-ONLUS"

Sede: via S.Giuseppe, 27
60035 Jesi
Presidente: don Nello Barboni
Responsabile: Maria Sofia Rossetti

Tel: 0731.4222
Fax: 0731.217469
E-mail: servizicaritasjesi@virgilio.it 

La Caritas Diocesana Jesina, sorta nel 1972, è un organismo pastorale operante sul territorio della Diocesi di Jesi con l'obiettivo primario di animazione alla carità, fornendo risposte concrete alle situazioni di disagio sociale ed economico attraverso i servizi presenti in Sede (Centro di Ascolto, Mensa, distribuzione viveri, ricerca lavoro, progetti di solidarietà, Osservatorio delle Povertà e delle Risorse) e con prevalente funzione pedagogica. La Caritas Diocesana Jesina opera con l'aiuto di volontari e operatori esperti, a cui si affiancano ragazzi in Servizio Civile (dal 2004, prima di allora Obiettori di coscienza).

Discorso del Santo Padre alla Caritas Italiana nel 40° di fondazione (24 novembre 2011)

Rubriche:

-> OPERATORI E COLLABORATORI CARITAS

-> SERVIZI, ORARI E NORME

-> IL SERVIZIO MENSA

-> PACCHI VIVERI

-> TURNI MENSA DOMENICALE E FESTIVA 

-> LE CARITAS PARROCCHIALI E I GRUPPI CARITAS DELLA DIOCESI

-> SERVIZIO CIVILE NAZIONALE (LEGGE n.64/2001)
                    -> NEWS

-> PROGETTI 
                   ->
“OLTRE LA STRADA”
                   -> “PRESTITO DELLA SPERANZA”
                   -> IL FONDO “SAN CRISTOFORO”
                   ->
MERCATINO CARITAS

 

  

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OPERATORI E COLLABORATORI CARITAS 

Presidente Caritas Diocesana: Don Gerardo Rocconi
Direttore Caritas diocesana e presidente della Fondazione Centro Servizi Caritas: Don Nello Barboni
Responsabile dei Servizi: Maria Sofia Rossetti
Amministrazione e contabilità: Luigi Damiani
Segreteria: Maria Antonelli
Centro d'Ascolto: Pietro Cuomo, Grazia Gara, Renzo Romiti, Franco Federigo, Maria Pia Serritella, Romolo Uncini
Osservatorio delle Povertà e delle Risorse: Carlo Mosca
Viveri e Magazzino: Rocco Papadia, Liberato Petrachi
Cucina: Rosalba Martello, Rita Corinaldesi, Franca Rango, Nunzia Montesi, Liberato Petrachi, Clara Gioacchini
Progetto "Oltre la strada" (senza fissa dimora e povertà estrema) anno
2011:
Stefania Vico
Coordinatrici Servizio Civile Nazionale: Maria Sofia Rossetti, Stefania Vico
Ragazzi in Servizio Civile:
2011: Luca Dubbini, Alessio Pacci, Elisa Pasquinelli, Elena Radicioni
2009-2010: Tommaso Gabrielloni, Cleo Passagrilli, Elisa Rumolo, David Uncini
2008-2009: Federica Brunori, Valeria Galeazzi
2007-2008: Morena Accattoli, Giulia Canonici, Claudia Mancini
2006-2007: Giulia Amadio, Valentina Cerasa, Maila Sabbatini, Stefania Vico
2005-2006: Gloria Cesarini
2004-2005: Maria Sofia Rossetti, Marco Torcianti
2004: Pamela Iencinella  

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Pace a te!

 

Amico che varchi questa soglia,
pace a te!
Pace nell'aria che respirerai,
pace nelle mani che stringerai,
pace nelle parole e nei gesti,
pace nel silenzio che ricercherai.
Amico, pace a te!
Pace al tuo cuore affranto,
pace alla tua mente inquieta,
pace alla tua vita fatta di problemi,
pace al tuo cuore.
E la pace ti accompagni sempre.

Ernesto Olivero

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SERVIZI, ORARI E NORME 

La Caritas diocesana di Jesi suggerisce delle regole a tutti gli ospiti per svolgere un servizio che sia sempre più attento alla persona, rispettoso della dignità e fondato sulla collaborazione reciproca.
Si ricorda che:
- Ogni servizio ha una sua tempistica: mensa, viveri, aiuti di ogni genere, sono temporanei e soggetti a costante monitoraggio e verifica;
- Il fine è quello di rendere la persona autonoma e il sostegno è rivolto a riattivare, trovare, spronare le proprie personali risorse, rivedere i propri stili di vita ed evitare forme di dipendenza. L'ottica assistenziale non è condivisa e non produce vero benessere.
- La Caritas Diocesana opera attraverso lo strumento del PROGETTO A SOSTEGNO DELLA PERSONA, FATTO CON E PER LA PERSONA.
- Non possiamo in ogni caso impegnarci in sussidi economici volti a acquistare biglietti di viaggio o spostamenti vari.
- Infine, si sottolinea che ogni servizio Caritas, è reso in base alla disponibilità del personale volontario disponibile e alle risorse interne presenti in un determinato momento.

CENTRO DI ASCOLTO

ORARIO APERTURA CENTRO DI ASCOLTO

Lunedì

CHIUSO

 

Martedì

CERCO-OFFRO LAVORO

9.30-11.30

Mercoledì

DISAGIO

9.30-11.30

Giovedì

CHIUSO

 

Venerdì

DISAGIO

9.30-11.30

Sabato

PACCHI VIVERI (distribuzione)

9.30-11.30

Domenica

CHIUSO

 

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SERVIZIO MENSA

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TURNI MENSA CARITAS DIOCESANA 
DOMENICALE E FESTIVA ANNO 2011

PARROCCHIA

MESE

Pianello Vallesina

GENNAIO

Santa Maria Nuova - Collina

FEBBRAIO

Divino Amore (Jesi)

MARZO

Santa Maria Nuova - Collina

APRILE

San Sebastiano (Jesi)

MAGGIO

Cattedrale San Pietro (Jesi)

GIUGNO

Moie di Maiolati Spontini

LUGLIO

 

AGOSTO

San Pietro Martire (Jesi)

SETTEMBRE

San Giuseppe (Jesi)

OTTOBRE

San Massimiliano Kolbe (Jesi)
Monsano

NOVEMBRE

Regina della Pace (Jesi)
 San Francesco d’Assisi (Jesi)

DICEMBRE

Eventuali parrocchie o gruppi che volessero fare servizio,
concordino la loro disponibilità con la parrocchia che già è in turno.
Agosto risulta sempre un mese difficile: dare la disponibilità per un turno su cinque potrebbe risolvere il problema!!! Chi si rende disponibile?

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PACCHI VIVERI

I pacchi vengono ritirati nel sabato del proprio turno
rispettando il calendario predisposto secondo l'ordine alfabetico
(quindi a seconda della prima lettera del proprio cognome).
1° sabato del mese: A, B, C, D, E , F
2° sabato del mese: G, H, I, J, K, L
3° sabato del mese: M, N, O, P, Q, R
4° sabato del mese: S, T, U, V, W, X, Y, Z

  

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LE CARITAS PARROCCHIALI 
E I GRUPPI CARITAS DELLA DIOCESI

La diocesi comprende 13 comuni della provincia di Ancona: Castelbellino, Castelplanio, Cupramontana, Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Monte Roberto, Montecarotto, Poggio San Marcello, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova. Sede vescovile è la città di Jesi, dove si trova la basilica cattedrale di San Settimio. Il territorio è suddiviso in 41 parrocchie.

Le CARITAS PARROCCHIALI:

-         Nascono e agiscono nel e per il territorio della comunità della parrocchia con il compito di coinvolgere la Comunità affinché realizzi la testimonianza della carità attraverso la sensibilizzazione all’amore, alla pace, alla giustizia e alla solidarietà;

-         La Caritas Parrocchiale è un organo pastorale con le stesse funzioni e  i medesimi obiettivi della Caritas Diocesana, obiettivi coniugati però nella e per la comunità parrocchiale di competenza (zone o contrade della parrocchia).

La Caritas Diocesana di Jesi, per il ruolo che possiede, sta operando al fine di mettere in sinergia le belle realtà che stanno nascendo e quelle operanti  più da vecchia data sul nostro territorio. 

La volontà è quella di collaborare proficuamente al fine di dar risposte mirate alle tante situazioni difficili che emergono presso i vari centri; non sempre ciò è facile, spesso risulta assai complicato essere in sintonia e condividere buone prassi.

Numerosi sono i casi di disagio che non trovano un indirizzo univoco nel momento in cui bussano alle porte dei nostri centri di ascolto. La presa in carico di queste situazioni necessita di chiarezza e di un metodo condiviso.

Seguono alcune informazioni utili ma non complete: alcune realtà devono ancora essere inserite e le integrazioni verranno aggiornate man mano.

҉ “CARITAS PARROCCHIALE” DI MONSANO – SAN MARCELLO

INDIRIZZO

Santuario S. Maria - Monsano

TELEFONO

327.4075231

E-MAIL

caritasm.s.m.@gmail.com 

GIORNI - ORARI DI APERTURA

LUNEDI E GIOVEDI 
dalle 16.00 alle 19.00

SERVIZI OFFERTI

- Centro di Ascolto
- Ricerca lavoro
- Distribuzione viveri
- Raccolta e distribuzione mobilio ed elettrodomestici
- Aiuti economici

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti nei comuni di Monsano e S. Marcello.

҉ “CARITAS PARROCCHIALE” DI SAN PIETRO MARTIRE - JESI

INDIRIZZO

Via S. Pietro Martire - Jesi

TELEFONO

0731.207024

E-MAIL

--

GIORNI - ORARI DI APERTURA

MARTEDI dalle 09.00 alle 11.00
E GIOVEDI dalle 16.00 alle 18.00

SERVIZI OFFERTI

- Centro di Ascolto
- Distribuzione vestiario per bambini/e
- Distribuzione viveri
- Ricerca lavoro

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti nella Parrocchia di S. Pietro Martire e per alcune situazioni concordate con la Caritas diocesana.

҉ “CARITAS PARROCCHIALE” DI ANGELI - ROSORA

INDIRIZZO

Via Roma, 37 – Angeli di Rosora

TELEFONO

0731.812838

E-MAIL

don-giuliano@libero.it 

GIORNI - ORARI DI APERTURA

SABATO
dalle 10.00 alle 12.00

SERVIZI OFFERTI

- Centro di Ascolto
- Distribuzione vestiario
- Distribuzione viveri
- Ricerca lavoro

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti nei comuni di Rosora, Mergo, Castelplanio, San Marcello.

҉ “CARITAS PARROCCHIALE” DI SAN GIUSEPPE - JESI

INDIRIZZO

Via S.Giuseppe – Jesi

TELEFONO

331.3114667
(contattabile solo in orario di apertura del Centro di Ascolto)

E-MAIL

--

GIORNI - ORARI DI APERTURA

MERCOLEDI dalle 18.00 alle 19.30
e SABATO dalle 10.00 alle 11.30
(luglio e agosto: chiuso il sabato)

SERVIZI OFFERTI

- Centro di Ascolto
- Ricerca lavoro
- Aiuti economici

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti in Diocesi.

҉ “CARITAS PARROCCHIALE” DI PIANELLO VALLESINA

INDIRIZZO

Via S. Giorgio, 11 – Pianello Vallesina

TELEFONO

0731.702619

E-MAIL

--

GIORNI - ORARI DI APERTURA

GIOVEDI
Dalle 17.00 alle 19.00

SERVIZI OFFERTI

- Centro di Ascolto
- Distribuzione viveri
- Raccolta e distribuzione mobilio ed elettrodomestici
- Aiuti economici

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti nei comuni di Monte Roberto e Castelbellino.

҉ “GRUPPO CARITAS” PARROCCHIA DI SAN GIOVANNI BATTISTA - JESI

INDIRIZZO

Corso Matteotti, 12 - Jesi

TELEFONO

0731.58724

E-MAIL

info@sangiovannibattistajesi.org 

GIORNI - ORARI DI APERTURA

In genere, 3° SETTIMANA DEL MESE (LUN-MAR-MER)
dalle 18.00 alle 20.00
 
e interventi a chiamata.

SERVIZI OFFERTI

- Distribuzione viveri
- Distribuzione scarpe e occasionalmente vestiario.
- Distribuzione materiale scolastico e giocattoli.
- Ascolto generico (ricerca lavoro, sostegno morale…) 
- Aiuti economici
- Visite domiciliari in collaborazione con la S.Vincenzo de’ Paoli.

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti in Parrocchia, per pochi nuclei familiari.

҉ “GRUPPO CARITAS” PARROCCHIA DI SAN FRANCESCO DI PAOLA - JESI

INDIRIZZO

Via Suor Maria Mannori - Jesi

TELEFONO

0731.212445

E-MAIL

--

GIORNI - ORARI DI APERTURA

DAL LUNEDI AL VENERDI
dalle 19.30 alle 20.30

SERVIZI OFFERTI

- Mensa serale
- Distribuzione vestiario (occasionalmente)
- Distribuzione viveri in collaborazione con la S.Vincenzo de’ Paoli. 

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti in Diocesi.

҉ “GRUPPO CARITAS” PARROCCHIA DI SAN FRANCESCO DI ASSISI - JESI

INDIRIZZO

“Armadio della Carità” – via S. Francesco - Jesi

TELEFONO

0731.204967

E-MAIL

--

GIORNI - ORARI DI APERTURA

LUNEDI dalle 15.00 alle 17.00 (non apertura al pubblico)
MARTEDI dalle 9.00 alle 12.00
VENERDI dalle 15.00 alle 18.00

SERVIZI OFFERTI

- Distribuzione vestiario.

Zona territoriale ascoltata/ osservata/servita

Per i residenti in Diocesi e anche per extra Diocesi.

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SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

(LEGGE n.64/2001)

La Caritas Diocesana Jesina è un' organismo pastorale operante sul territorio della Diocesi di Jesi con l'obiettivo primario di animazione alla carità, fornendo risposte concrete alle situazioni di disagio sociale ed economico attraverso i servizi presenti in Sede. Dal 2004 porta avanti l'esperienza del Servizio Civile Volontario che, nell'arco di sette anni, ha visto impiegati in sede, giovani motivati ad operare nei servizi a vantaggio dei bisognosi, pronti a mettersi in gioco e fare anche delle brevi esperienze di servizio all'estero o nelle emergenze nazionali ed internazionali.
Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64, - che dal 1° gennaio 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria - è un modo di difendere la patria, il cui "dovere" è sancito dall'articolo 52 della Costituzione; una difesa che non deve essere riferita al territorio dello Stato e alla tutela dei suoi confini esterni, quanto alla condivisione di valori comuni e fondanti l'ordinamento democratico.
E' la opportunità messa a disposizione dei giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.
Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, una importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel Servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, quando non diventa addirittura opportunità di lavoro, nel contempo assicura una sia pur minima autonomia economica.

 

COSA FARE? I giovani, di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al Servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione dei volontari pubblicati nella GURI presentando, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione.

La domanda di partecipazione, in carta semplice, è indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto, è redatta utilizzando il modello allegato al bando, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte.

E' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.
Il modulo di domanda può essere scaricato dalla sezione "Modulistica" o dall'area "Bando" alla voce Modulo; i progetti possono essere consultati nell'area "Bando " attraverso un motore di ricerca che consente una selezione geografica o per settore di interesse.

L'ente sceglie, tra i profili delle candidature presentate, quelli più adeguati alle attività operative previste dal progetto. I candidati selezionati vengono inclusi in una graduatoria provvisoria che diventa definitiva dopo la verifica dei requisiti previsti dal bando. Successivamente l'UNSC con proprio provvedimento dispone l'avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.

A chi fosse interessato ai progetti Caritas, si consiglia di prendere prima contatto con i responsabili diocesani del servizio civile, capaci di fornire indicazioni ad hoc e di orientare il giovane nell’iter burocratico che va dalla presentazione della domanda alla selezione!!! 

PER QUALSIASI INFORMAZIONE, CURIOSITA’, RICHIESTA, NON ESITATE A CONTATTARE LA RESPONSABILE DEL SCN IN CARITAS, MARIA SOFIA ROSSETTI: s.rossetti@caritasmarche,it 

 

PROGETTO 2011 “SONO AL TUO FIANCO_CARITAS JESI” (Bando ottobre 2010)

Attualmente sono 4 i ragazzi che prestano servizio civile presso la Caritas Diocesana Jesina: hanno partecipato al bando con scadenza 4 ottobre 2010, il loro servizio è iniziato l’11 gennaio 2011 e finirà il 10 gennaio 2012. Il  loro progetto riguarda il settore dell’assistenza al disagio adulto!

DA “VOCE DELLA VALLESINA – GIUGNO 2011

”Sevizio Civile in Caritas: le ragioni di una scelta

 Alessio, Elena, Elisa e Luca sono i quattro ragazzi che hanno deciso di mettersi al servizio della propria comunità nonché di mettere in gioco le proprie identità attraverso la scelta di partecipare, lo scorso settembre, al Bando per il Servizio Civile Nazionale. Tra i vari progetti visionati, la preferenza è andata a “Sono al tuo fianco_Caritas Jesi” il progetto previsto appunto dalla Caritas Diocesana Jesina. Scelta “azzeccata”?!?! Lasciano decidere ai lettori. Loro possono solamente raccontare la loro esperienza e le motivazioni  che li hanno guidati verso questa decisione, attraverso l’intervista che segue. 

-         Perché avete scelto il Servizio Civile?

<<Abbiamo maturato tale scelta alla fine dei nostri studi. Volevamo entrare nel mondo del lavoro e allo stesso tempo proseguire un percorso di formazione e di crescita personale. Questa era l’occasione migliore per conciliare entrambe le aspettative! Per di più, il progetto richiede un impegno solo mattutino e nel pomeriggio possiamo dedicarci alle nostre passioni.>>

-         Cosa vi aspettavate prima di entrare in servizio?

<<È difficile avere una percezione realistica di questa esperienza prima di averla vissuta. Leggendo il Bando però, ci siamo subito resi conto che avremmo potuto fare qualcosa di importante per l’integrazione e la convivenza nella nostra comunità.>>

-         Come descrivereste questi cinque primi mesi di Servizio Civile e quali sono le vostre mansioni all’interno della Caritas?

<<Sono stati mesi frenetici ed entusiasmanti! La settimana è scandita accuratamente. Ogni giorno ci sono sempre situazioni differenti da affrontare ma siamo affiancati da volontari e formatori esperti che oltre ad aiutare chi è in difficoltà, ci insegnano anche a sviluppare un maggior senso di accoglienza. Non c’è un episodio in particolare che ricordiamo perché ogni storia è diversa dalle altre e suscita in noi emozioni continue. Quello che più ci motiva è sostenere le persone in difficoltà e in cambio, ricevere anche “soltanto” un sorriso.>>

-         Secondo voi, quali caratteristiche  sono necessarie per prestare servizio in Caritas?

<<Il Bando prevede requisiti specifici ma non determinate abilità o esperienze formative. Senza dubbio è indispensabile possedere buona capacità di ascolto e disponibilità verso il prossimo ma soprattutto credere nell’integrazione. Svolgere Servizio Civile in Caritas non significa soltanto assistere materialmente i poveri, i più sfortunati. È molto di più e va al di là del semplice gesto pratico.  Ci si rende conto che il mondo cambia in continuazione e che, nella quotidianità, siamo costantemente in relazione e confronto con culture e stili di vita diversi. A noi piace essere aperti all’integrazione e vorremmo che questo entusiasmo giungesse a  coloro che si sentono pronti ad accoglierlo ma soprattutto, a chi, ancora, rimane sordo e cieco di fronte alla realtà che ci circonda. Ci affidiamo ad altri giovani perché sappiamo di poter contare su di loro. Noi giovani siamo il futuro!>>

-         Cosa direste a tutti i ragazzi/e che potrebbero fare questa esperienza?

<<Dovrebbero tenersi informati e stare bene attenti all’uscita del Bando! O magari richiedere già alcune informazioni specifiche o fare brevi esperienze di volontariato estivo presso la sede Caritas di Jesi (0731.4222 – servizicaritasjesi@virgilio.it). Il Servizio Civile è un’esperienza che ti cambia la vita, la tua e quella degli altri. È uno slogan ormai molto usato ma non solo! Per chi ha fatto questa esperienza si trasforma in realtà. Siamo quattro ragazzi come tanti, che stanno condividendo una bellissima esperienza e si sentono in dovere di sensibilizzare anche altri giovani vogliosi di mettersi in gioco!>>

Alessio, Elena, Elisa e Luca. Servizio Civilisti presso la Caritas Diocesana di Jesi

 

NEWS: 

E' USCITO IL NUOVO BANDO DI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE!! 
SCADE IL 21 OTTOBRE 2011! 
4 POSTI IN CARITAS DIOCESANA A FAVORE DELL'ASSISTENZA AL DISAGIO ADULTO! 

E' uscito il Bando Nazionale per il Servizio Civile che prevede la possibilità per giovani tra i 18 e i 28 anni di far domanda per accedere alla selezione e svolgere così attività di servizio all'interno dei progetti finanziati. 
Nel finanziamento rientra anche il progetto della Caritas Diocesana Jesina denominato 
"Sono al tuo fianco 2 Caritas Jesi" dedicato all'assistenza per l'area disagio adulto

La Caritas Jesina mette a disposizione 4 posti per ragazzi e ragazze, desiderosi di dedicare 12 mesi della propria vita (per 30 ore settimanali, dal lunedì al sabato) a favore di un impegno per il bene di tutti e in particolare degli "ultimi". 
Le attività vertono sull'accoglienza, l'incontro, l'ascolto di coloro che si rivolgono al Centro; sull'individuazione dei bisogni e di un percorso condiviso tra utente e servizio, sul servizio mensa, quello di distribuzione viveri, sul lavoro di rete con le altre realtà del territorio che si occupano di disagio adulto, su attività di monitoraggio e verifica delle situazioni, sempre affiancati da operatori qualificati e volontari esperti. Parte integrante del servizio sarà la formazione: obbligatoria, che si svolgerà in parte all'interno della sede di servizio, in parte avrà carattere regionale. Si ricorda che è previsto un compenso mensile di circa 433,00 euro.

Ai giovani interessati, suggeriamo di affrettarsi a prendere contatto per un appuntamento con la responsabile del Servizio Civile in Caritas. 
Per un colloquio informativo si possono utilizzare i seguenti contatti: servizicaritasjesi@virgilio.it  o s.rossetti@caritasmarche.it  . Tel. 0731.4222, chiedere di Maria Sofia!

Maria Sofia Rossetti
Coordinatrice dei Servizi Caritativi
Fondazione Caritas Diocesana Jesina

 

 

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PROGETTI

 

     OLTRE LA STRADA

Che cos'è “Oltre la strada”? E' un progetto per la creazione di un sistema di servizi per le persone senza dimora e in povertà estrema. Si tratta di un progetto finanziato dalla Regione Marche (D.G.R. 1418/2009).
Chi sono i soggetti coinvolti in questo progetto? Molti soggetti pubblici (Provincia di Ancona e Ambiti territoriali di Ancona, Fabriano e Jesi) e privati (Casa di Elisabetta di Ancona, Associazione il Seme di Senigallia, la Tenda di Abramo di Falconara, la Santissima Annunziata di Ancona, le Caritas diocesane di Ancona-Osimo, Fabriano-Matelica, la Fondazione Caritas Senigallia e la Fondazione Centro Servizi Caritas Jesi, il GUS di Jesi, i Gruppi Volontariato Vincenziano di Ancona, la mensa p. Guido di Ancona e la Società San Vincenzo de' Paoli) del territorio della Provincia di Ancona.
Questi soggetti (in particolare la Fondazione Centro Servizi Caritas Jesi - ONLUS e l'Ambito IX) hanno individuato una figura condivisa di segretariato sociale definito "operatore di rete".
Chi è l'operatore di rete? È colui che agisce, su segnalazione di volontari e operatori addetti all'ascolto e all'accoglienza, per costruire un intervento condiviso attorno alla persona in difficoltà e agevolare quindi la sua presa in carico da parte del servizio socio-sanitario pubblico o di servizi privati adatti al caso per seguire la persona in stretto raccordo con tali servizi, almeno durante il periodo di permanenza della persona senza fissa dimora nelle strutture di accoglienza del territorio.
Dov'è l'operatore di rete? Presso la FONDAZIONE CENTRO SERVIZI CARITAS JESINA IN VIA SAN GIUSEPPE 27 A JESI (chiedere di VICO STEFANIA il lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 13, tel. 0731 4222, mail: stefaniavico@alice.it)

   

PRESTITO DELLA SPERANZA

 Il "Prestito della Speranza", promosso dalla Cei - Conferenza Episcopale Italiana, è un fondo di garanzia per le famiglie.
L'Ufficio diocesano/Caritas diocesana è l'organismo gestore locale di tutte le attività del prestito ed è istituito dal vescovo.
L'accesso al credito è possibile per quelle famiglie che, all'atto della presentazione della domanda, versano in condizioni di vulnerabilità economica e sociale.
Nel rilanciarlo, la Cei ha semplificato i criteri di selezione, in modo da ampliare le possibilità di accesso (ora possibile anche per disoccupazione da lungo tempo, lavori precari e irregolari, famiglie anche senza figli, ecc.).
Sono ammissibili alla garanzia del Fondo due tipologie diverse di prestito:

1. Il "credito sociale" alle famiglie, di importo non superiore a 6 mila euro.

2. Il prestito all'attivazione di attività artigianale o imprenditoriale a singoli o a società di persone o cooperative per un valore massimo di 25.000 euro (microcredito all'impresa).

Il tasso annuo effettivo globale (Taeg) applicato ai finanziamenti "credito sociale" non potrà essere superiore al 4,00 per cento; il tasso del microcredito all'impresa sarà equivalente al Taeg medio della categoria pubblicato da Bankitalia scontato del min. 30%
Il piano di rimborso, per ciascun finanziamento deliberato, decorrerà trascorsi 12 mesi dalla delibera e con durata non superiore ai 5 anni.
Il Fondo risponde per il 75% del singolo finanziamento sui crediti sociali, e al 50% sui microcrediti all'impresa.
L'ufficio diocesano verifica la presenza del requisito soggettivo e procede ad una valutazione-approvazione del merito personale e sociale del richiedente, ed entro 15 giorni lavorativi dal primo inserimento della pratica trasferisce alla Banca quelle ritenute idonee tramite l'applicativo informatico messo a disposizione dal gestore.
La Banca riceve la richiesta di finanziamento accompagnata dalla valutazione dell'Ufficio diocesano e non deve sindacare la sussistenza del requisito soggettivo essendo il relativo accertamento riservato in via esclusiva all'Ufficio pastorale proponente, ma a sua volta verifica il merito creditizio e di solvibilità del richiedente; entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda alla banca, se ritenuta idonea, invia al gestore la richiesta dell'attivazione della garanzia del Fondo.

IL FONDO "SAN CRISTOFORO"

 

Van Gogh - Il buon samaritano (1890)Il Fondo San Cristoforo è un fondo di solidarietà, istituito nel 2009 dalla Diocesi di Jesi (Caritas e parrocchie), per aiutare quanti si trovano in un momento di particolare difficoltà economica. 

È un progetto di accompagnamento, sostegno, a breve termine, per famiglie e singoli che vivono sul territorio della Diocesi in stretta collaborazione con le Parrocchie. 
Il fondo istituito attraverso un primo contributo Diocesano viene alimentato da donazioni e contributi provenienti da privati e da raccolte parrocchiali. 
Si può contribuire rivolgendosi direttamente in Caritas o partecipando all'iniziativa dell'obolo.

L' OBOLO - per sostenere il Fondo San Cristoforo, la Caritas diocesana jesina propone alle famiglie della diocesi un gesto significativo di carità: 5 euro ogni mese per un anno.
In ogni parrocchia un incaricato curerà l'iniziativa e rilascerà ricevuta del versamento.
Le donazioni possono avvenire recandosi direttamente anche in Caritas Diocesana, via San Giuseppe, 27 Jesi, durante l'orario di apertura. Verrà rilasciata relativa ricevuta.

 

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MERCATINO CARITAS

 

  Puoi trovare a prezzi stracciati MATERIALE PER LA SCUOLA E NON SOLO…

GIORNI DI APERTURA: 
DA LUNEDI’ 8 AGOSTO A SABATO 13 AGOSTO 
TUTTE LE MATTINE DALLE 9,30 ALLE 12,30

presso il cortile della Caritas Diocasana di Jesi – via S.Giuseppe, 27

Il ricavato della vendita servirà a sostenere 
la mensa della Caritas diocesana di Jesi

organizzato da
FONDAZIONE CENTRO SERVIZI CARITAS JESINA "P. OSCAR" ONLUS (VIA SAN GIUSEPPE 27)

-> Scarica il volantino <-

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